Spaghetti a confronti: meglio quelli italiani o quelli orientali?

spaghettiIl dilemma, in quest’ultimo periodo, è molto forte: sono meglio gli spaghetti orientali oppure quelli italiani. La differenza è netta,  proprio come le calorie e il fabbisogno energetico che un semplice piatto di pasta riesce a soddisfare. Vediamo, allora, quali sono gli spaghetti migliori da mangiare. Almeno in termine di leggerezza.

Iniziamo con gli ultimi arrivati: stiamo parlando degli shirataki di konjac. 100 gr di spaghetti di questo tipo equivalgono a circa 31 calorie. Stiamo parlando, infatti, di un alimento davvero ottimo per saziare l’appetito, ma anche per regolare il transito intestinale. Anche gli spaghetti di riso sono leggeri e molto buoni: li troviamo sia nella versione classica che in quella integrale.

Inoltre, sono senza glutine, e possono essere anche mangiati da chi soffre di celiachia. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare i prodotti italiani: gli spaghetti di avena, farro, segale o mais, aiutano il corpo donando loro proteine e pochi grassi. In definitiva, non esiste un vero ed unico vincitore: sia gli spaghetti orientali, che quelli italiani, possiedono caratteristiche davvero salutari, e soprattutto gustose. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta!

 

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