Prevenzione primaria e secondaria: ecco il focus sul colesterolo

Prevenzione primaria e secondaria: il colesterolo è un fattore importante per le patologie cardiovascolari. Ecco quali sono i livelli da mantenere per evitare situazioni disastrose o comunque molto gravi e problematiche

Prevenzione primaria e secondariaChe la dieta fosse il giusto metodo per prevenire molti disturbi di salute era già da tempo una cosa abbastanza risaputa, ma adesso che se ne parla in maniera ancor più approfondita grazie alla Giornata mondiale del cuore a Roma, l’attenzione nei riguardi dello stile di vita e dell’alimentazione sana è ancor più presente ed importante.

Ma come si può prevenire nello specifico un disturbo importante, come una patologia cardiovascolare, una ostruzione, o ancora un ictus oppure un infarto? I medici sono tutti concordi nel definire la dieta sana ed uno stile di vita equilibrato alla base della giusta prevenzione, ed è importante a questo punto ricordare che in questo senso va tenuto sempre a livelli ottimali il colesterolo Ldl, che deve essere sempre al di sotto di 100. Questa si chiama prevenzione primaria, mentre la prevenzione secondaria in tal senso sostiene che è necessario arrivare ai 70 di questo livello: ciò è necessario in particolare modo in caso di infarti già avvenuti in passato. La prevenzione, in questo senso, risulta essere quasi un obbligo.

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