Perdere peso con la dieta chetogenica

Una tra le diete del momento più apprezzate da nutrizionisti e medici è, senza dubbio, la dieta chetogenica. Tenendo presente che essa rappresenta una vera e propria terapia medica e che, dunque, deve essere intrapresa solo ed esclusivamente con l’aiuto di un medico e/o di un nutrizionista, la dieta chetogenica permette di perdere peso in maniera rapida, sana e, soprattutto, duratura. Come spiegato nel sito dietaeobesita, il successo di tale dieta è dovuto, principalmente, al fatto che, grazie al principio sul quale si basa, permette all’organismo di bruciare il grasso in eccesso senza dover sopportare lo stimolo della fame. Ciò che, però, è fondamentale al fine di raggiungere gli obiettivi auspicati, è il fatto che la dieta chetogenica deve essere necessariamente accompagnata da un’attività fisica costante. Il paziente, inoltre, per mantenere il peso raggiunto seguendo le regole alimentari della dieta chetogenica, deve continuare a mantenere un regime alimentare equilibrato anche al termine della terapia: un regime alimentare scorretto, infatti, non solo potrebbe riportare il paziente allo stato iniziale ma potrebbe essere addirittura causa di un aumento di peso maggiore rispetto a quello di partenza.

La dieta chetogenica è indicata per tutti i pazienti che hanno necessità di perdere peso in modo veloce e salutare quali, ad esempio, gli obesi. Ma quali sono i principi su cui si basa la dieta chetogenica? Per prima cosa è necessario tenere presente che i pazienti che intendono intraprendere una terapia chetogenica devono eliminare dal proprio regime alimentare gli alimenti che contengono carboidrati per un periodo massimo di dodici mesi. Dovendo sopperire alla mancanza di glucosio contenuto negli alimenti ricchi di carboidrati, infatti, l’organismo deve produrre in maniera autonoma l’energia necessaria per la propria sopravvivenza e, così facendo, causa un rapido dimagrimento sciogliendo il grasso in eccesso. Tale terapia, pertanto è consigliata sia ai pazienti affetti da obesità che a tutti coloro che, dopo essersi sottoposti ad interventi chirurgici per combattere tale patologia, hanno dovuto fare fronte ad un sensibile aumento di peso.

Ciò che, comunque, è importante sapere in merito alla dieta chetogenica è che, nonostante il fatto che alcuni alimenti siano del tutto banditi, l’apporto calorico quotidiano non deve scendere al di sotto delle 450 calorie. D’altro canto, però, è utile precisare che tale apporto calorico non deve neanche superare le 800 calorie in modo tale da evitare il fallimento della terapia stessa. Come già anticipato, nonostante l’assenza di cibi ricchi di carboidrati, il regime alimentare previsto dalla dieta chetogenica permette ai pazienti di non sentire lo stimolo della fame grazie alla presenza di alimenti ricchi di proteine. Dal regime alimentare previsto dalla dieta chetogenica, dunque, sono vietati alimenti come pane, pasta ed alcune tipologie di frutta, verdura ed ortaggi.

In merito alla dieta chetogenica è opportuno, inoltre, precisare che esistono due diverse tipologie di terapie da poter intraprendere: la terapia ciclica e la terapia intermittente. La terapia ciclica è particolarmente indicata a tutti i pazienti affetti da obesità e prevede un apporto di carboidrati minimo ma costante. La terapia intermittente, invece, è consigliata soprattutto agli sportivi o, in generale, a tutti coloro che hanno intenzione di rafforzare la propria massa muscolare. Tale tipologia di terapia, infatti, prevede l’alternarsi di una fase in cui vi è una totale assenza di cibi ricchi di carboidrati ad una fase, invece, in cui tali alimenti sono ammessi. Ciò che, comunque, deve essere tenuto a mente in maniera scrupolosa è che la dieta chetogenica è vietata alle donne in gravidanza ed a tutti i pazienti affetti da diabete di tipo 1.

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