Pastorizzazione: il processo termico che salvaguarda la nostra salute

Pastorizzazione: ecco qual è questo interessante processo tecnico che si occupa della salvaguardia della nostra salute

PastorizzazioneConservare tramite il processo di pastorizzazione permette di non correre rischi per la salute, in quanto consente l’eliminazione dei microrganismi resistenti al calore.

Gli alimenti di cui l’uomo si ciba, qualche volta possono essere dannosi alla salute, e in particolar modo ciò avviene se in essi vi è la presenza di microrganismi come batteri, funghi, lieviti o più semplicemente se essi si trovano in uno stato di alterazione organolettica.

Le conseguenze che l’alimento conservato in stato non ottimale può provocare stati di grave indisponenza fisica: per questo motivo ci sono vari metodi di conservazione come quello della pastorizzazione che attraverso un processo termico permette la conservazione di molti cibi.

Questo metodo di conservazione ha radici risalenti alla seconda metà dell’ottocento e prendere il nome dal chimico Louis Pasteur: in base al tipo di alimento va applicato un metodo diverso di pastorizzazione.

Ad una temperatura bassa, ovvero da 60°C a 65°C per 30 minuti vanno trattati alimenti come il vino o la birra, mentre altri tipi di alimenti possono essere trattati a temperature più alte , ovvero dai 75°C agli 85°C per due o tre minuti.

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