Le cause e la prevenzione per il gonfiore allo stomaco

Il gonfiore allo stomaco è una condizione in cui i soggetti che ne sono affetti lamentano la pancia  piena e tesa, e spesso associata a flatulenza ovvero alla presenza di gas nel tratto gastrointestinale

Molte persone sostengono di sentirsi con lo stomaco gonfio  semplicemente perché il loro ventre sporge e ciò  non gli piace dal punto di vista estetico. Tuttavia spesso il problema non è dovuto all’età o ad una post gravidanza, bensì da alimenti di uso quotidiano.

Quando l’intestino è  pieno di cibo o di feci, tale condizione è accentuata per cui  è importante adottare le giuste strategie e magari ricorre a  trattamenti specifici che non devono necessariamente essere di tipo farmacologico.

Infatti ci sono tantissimi integratori naturali ricavati da estratti vegetali come ad esempio quelli della palma nana peraltro ricca di  zinco ovvero un minerale ideale per combattere la pancia gonfia.

gonfiore allo stomaco

Quali sono le cause principali dello stomaco gonfio?

Una causa comune di gonfiore allo stomaco è la  stitichezza che compare anche se ci sono dei movimenti intestinali regolari. I  sintomi di stitichezza includono un accentuato sforzo nel momento della defecazione, oppure il non sentirsi  vuoto dopo un movimento intestinale.

La stitichezza tra l’altro può contribuire al dolore addominale e al gonfiore dello stomaco. Più a lungo le feci si trovano nel colon, tanto maggiore è il rischio di ritrovarsi con l’addome rigonfio.

A parte questa comune condizione, ci sono anche altri  fattori che comportano  gonfiore. Per fare alcuni esempi ci sono delle persone che hanno per natura una certa sensibilità intestinale quindi predisposte alla formazione di gas, che può causare dolore, crampi e diarrea.

Anche la scarsa produzione di flora batterica nell’intestino tenue comporta il rischio di incorrere  speso in gonfiore allo stomaco.  Un altra patologia correlata è qual definita Gastroparesi: questa condizione causa uno svuotamento dello stomaco ritardato, che può di conseguenza comportare  gonfiore, nausea e persino intasamento intestinale.

Le donne hanno quattro volte più probabilità degli uomini di soffrire di gastroparesi e anche il 40 per cento delle persone con diabete ne soffrono. I ricercatori stanno studiando questa condizione per capire se può avere un innesco infiammatorio o autoimmune.

Come prevenire il gonfiore allo stomaco

In genere, la prima linea di trattamento per prevenire gas e gonfiore allo stomaco sta tutta nel cambiamento dell’alimentazione  giornaliera. La ricerca ha in tal senso  dimostrato che una dieta a basso contenuto di oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi e polioli,  può ridurre i sintomi.

Per fare alcuni esempi  alcuni  ingredienti alimentari fermentabili e che producono gas, come ad esempio cipolle, aglio, legumi e fagioli (Oligosaccaridi), lattosio nel latte,  yogurt e  gelato (Disaccaridi),  il fruttosio come quello di mele pere e miele

(Monosaccaridi), e alcool di zuccheri presenti  in alimenti come albicocche, nettarine, prugne e cavolfiori, così come molte gomme da masticare e caramelle(Polioli).

L’intestino tenue non assorbe sempre completamente questi carboidrati, ma li passa al colon, dove vengono fermentati dai batteri e producono gas.  Da ciò si evince che per  iniziare bisogna eliminare quasi completamente queste sostanze dalla dieta abituale  e poi riportandoli lentamente  uno alla volta per individuare quali  cibi risultano più problematici.

A lungo termine, la chiave per prevenire il gonfiore di stomaco è capirne quindi la sua causa. Se il problema è la stitichezza leggera, una dieta ricca di fibre, acqua ed esercizio fisico può aiutare, ma questi passaggi non sempre funzionano in presenza di  stitichezza cronica.

La costipazione cronica e altre condizioni, come la gastroparesi, richiedono in tal caso  un trattamento medico, quindi è importante parlare con uno specialista.

Chiedere aiuto a madre natura

Madre natura ci regala erbe e piante che hanno delle notevoli proprietà benefiche sul nostro organismo e nel caso dello stomaco , ce ne son alcune che gli regalano  benessere in modo facile e  senza alcuna controindicazione.

Per fare un esempio parliamo del tarassaco ovvero un pianta  conosciuta anche come dente di lene che contiene alcuni principi attivi ideali per ripristinare la regolare funzionalità di stomaco  e fegato con conseguenti benefici per tutto il tratto intestinale.

Degli integratori alimentari con queste caratteristiche sono disponibili online ed ideali per chi preferisce curarsi con le erbe e bandire qualsiasi tipo di farmaco da banco.

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