Come funziona dieta Shatzel: i principi di questo regime

Negli ultimi giorni abbiamo dato rilevanza ad una delle diete che, seppur negli ultimi anni non abbia riscosso particolarmente successo perché soppiantate da altri regimi, potrebbe oggi suscitare nuova attenzione proprio per la sua particolare composizione. Stiamo parlando appunto della dieta 16:8, che suddivide la giornata in due parti: una, composta di 16 ore durante le quali si prevede un digiuno totale ed un’astensione dal cibo; l’altra parte, composta invece di 8 ore, è quella parte della giornata in cui si può mangiare.

Come funziona dieta ShatzelIl regime deve essere controllato, sì, ma senza troppe imposizioni e senza eccessive privazioni: il “più” è fatto, infatti, non dalla privazione dei cibi o dal conteggio delle calorie, come avviene invece in molti altri regimi, ma proprio dal digiuno di 16 ore, che rende possibile il dimagrimento perché, stando a quanto dichiarato dal medico che l’ha ideata, “migliora davvero il nostro metabolismo permettendo ai nostri geni di compiere al meglio il lavoro per cui sono stati programmati”.

Ma come funziona dieta Shatzel? Per rendere possibile la perdita di peso, si deve digiunare per un periodo consecutivo di 16 ore a scelta: possono comprendere la colazione, ed in questo caso si può mangiare solo fino alle 17; oppure si può scegliere di saltare la colazione, ed in questo caso si può mangiare fino alle 21.

Il funzionamento è molto semplice: in 8 ore è difficile riuscire ad assumere quantitativi molto elevati di cibo, e questo è sicuramente uno dei segreti di questo regime. Inoltre, lasciando a riposo il corpo per un periodo di 12 ore, si permette una normale perdita di peso e si garantisce al metabolismo la possibilità di funzionare al meglio.

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