Ciclo Abbondante – L’Alimentazione per le Alterazioni del Ciclo

Ciclo Abbondante: quando le mestruazioni sembrano non finire mai…

Più di 3 milioni di donne in Italia lamentano un ciclo abbondante. Nel più dei casi la condizione si verifica sporadicamente o per brevi periodi e tende a rientrare nella norma in modo spontaneo. Quando invece il sanguinamento mestruale eccessivo o prolungato si protrae nel tempo, allora si parla propriamente di una patologia che va sotto il nome di menorragia.

Tanto per il ciclo mestruale abbondante di tipo transitorio che per la menorragia, i fastidi non sono pochi: al sanguinamento eccessivo che sembra non finire mai, infatti, si associano stanchezza, affaticamento e dolori addominali, questi ultimi alle volte così intensi da impedire lo svolgimento delle normali attività quotidiane.

Comune a molte donne con ciclo abbondante è poi la condizione di sideropenia, consistente in una carenza di ferro che – nei casi più gravi – può anche sfociare in anemia (per saperne di più circa l’anemia sideropenica puoi leggere questo approfondimento https://docbros.it/patologia/anemia/).

Contro il ciclo abbondante un aiuto arriva dall’alimentazione

Un flusso mestruale abbondante può comportare diversi disagi e determinare una carenza di ferro con tutte le conseguenze che la stessa comporta. Per tale ragione è molto importante consultare il proprio medico e seguire un’alimentazione corretta ed equilibrata, capace di supportare l’organismo nella delicata fase del ciclo mestruale.

ciclo abbondanteMa cosa mangiare se si ha un ciclo abbondante? Per le donne  che hanno un flusso mestruale intenso, la dieta prima e durante il ciclo dovrebbe prevedere un consumo equilibrato di carne, pesce azzurro, ortaggi a foglia verde e legumi in modo da garantire un adeguato apporto di ferro. Bisogna tuttavia ricordare che il ferro contenuto negli alimenti di origine vegetale, a differenza di quello presente in carne e pesce, non è facilmente assorbito dall’organismo.

Il consiglio è quello di consumarli in associazione a della vitamina C (pensiamo ad esempio ad una spruzzata di succo di limone) che facilita l’assimilazione del ferro. Per avvalorare ulteriormente i benefici dell’alimentazione sul ciclo abbondante è altresì opportuno non bere tè o caffè subito dopo i pasti poiché queste bevande riducono notevolmente l’assorbimento del ferro.

Ma nello specifico quali sono i cibi utili a chi ha un ciclo abbondante? Oltre a quelli sopracitati (pesce azzurro, carne rossa, legumi e verdure a foglia verde), nella lista dei cibi da prediligere si annoverano anche i carciofi, il sedano, i finocchi, il cocco e le castagne.

Se oltre al ciclo abbondante, si verificano anche altri disturbi come i crampi addominali, il consiglio è quello di consumare latte, yogurt e formaggi nonché alimenti ricchi di magnesio. Esempi su tutti: banane e crusca.

Cibi nemici: gli alimenti che favoriscono le alterazioni del ciclo

Se da un lato esistono alimenti in grado di intervenire positivamente sulle alterazioni del ciclo, dall’altro ve ne sono alcuni che possono invece contribuire ad avere un ciclo abbondante a causa dell’alto contenuto di salicilati naturali (acido acetilsalicilico).  Questi derivati dell’acido salicilico, particolarmente presenti in diversi tipi di frutta, verdura e ortaggi, hanno la capacità di fluidificare il sangue e favorire un incremento delle perdite ematiche.

Ma vediamo insieme quali alimenti, suddivisi tra frutta, verdura ed ortaggi, è preferibile evitare prima e durante il ciclo:

FRUTTA

Ribes, mirtilli, more, uva passa, datteri, lamponi, albicocche, mandorle, arachidi, ananas, arance, ciliegie, uva rossa.

VERDURA E ORTAGGI

Funghi champignon, peperoni verdi, pomodori, radicchio, cicoria, indivia, erba medica, cetrioli, zucchine.

SPEZIE E CONDIMENTI

Miele, cannella, cumino, curcuma, origano, rosmarino, timo, peperoncino piccante, mostarda.

Alimentazione Equilibrata? Si ma non solo!

Abbiamo trattato di come l’alimentazione sana ed equilibrata possa in qualche modo migliorare – o peggiorare – la situazione delle donne con ciclo mestruale abbondante. Ma, oltre alle buone regole da seguire a tavola, bisogna ricordare che esistono altri piccoli accorgimenti utili a regolarizzare le alterazioni del ciclo.

Lo Yoga ed il Pilates, ad esempio, si fondano su tecniche di rilassamento e respirazione che aiutano le donne a gestire meglio i sintomi ed i flussi ematici in eccesso durante la fase mestruale. Tanto lo yoga quanto il pilates sono in grado di favorire il relax, una condizione indispensabile per ottenere benefici. Infatti, secondo diversi studi, sarebbero proprio lo stress e la vita sregolata ad incidere notevolmente sulle anomalie del ciclo mestruale.

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