Attività fisica: alimentazione e riscaldamento, i consigli per evitare infortuni

Sono molti gli sportivi che praticano periodicamente un’attività fisica a livello amatoriale per diverse ragioni: rimanere in forma, dimagrire, divertirsi, combattere l’invecchiamento. Allenarsi con assiduità e dedizione è sicuramente uno degli aspetti determinanti per ottenere dei buoni risultati, tuttavia esistono degli elementi da rispettare per evitare spiacevoli infortuni durante l’attività fisica. Per chi fa sport con passione e regolarità, infortunarsi è una vera e propria sventura, ed è bene quindi prendere tutte le dovute precauzioni per limitare i rischi di incidente. I più premurosi potranno inoltre tutelarsi con delle assicurazioni sugli infortuni. Queste assicurazioni permettono di coprire non solo gli infortuni temporanei, ma anche quelli permanenti, e nei casi più estremi, anche il decesso causato da infortuni. Queste assicurazioni sono inoltre in grado di coprire le spese sanitarie. Per analizzare le diverse polizze offerte dalle varie compagnie assicurative e scoprire quale è la più adatta alle vostre esigenze, siti come polizza-vita.com vi aiuteranno ad effettuare un calcolo preventivo sull’assicurazione infortuni tramite appositi strumenti disponibili online.

Quando si parla di infortuni, occorre premettere che il nostro corpo non è una macchina in grado di affrontare qualsiasi prestazione in ogni condizione, per cui è sempre consigliabile essere realisti, conoscere i propri limiti e non andare eccessivamente oltre le proprie possibilità. Spesso gli infortuni derivano dall’ignorare costantemente una serie di segnali che il nostro organismo ci lancia in condizioni di stress o affaticamento muscolare. Sottovalutare questi indizi porta alla lunga a conseguenze dolorose, per cui si consiglia di assecondare le indicazioni del corpo concedendosi delle sessioni di riposo, spesso dopo sforzi intensi.

Secondo numerose ricerche, l’alimentazione svolge un ruolo essenziale nelle prestazioni degli atleti, sia amatori che professionisti. Al fine di evitare danni al nostro corpo, è bene idratarsi costantemente, specie in estate, nelle ore più calde e nelle discipline che richiedono sforzi prolungati. Prima e dopo l’attività occorre nutrirsi correttamente, privilegiando i carboidrati prima di una lunga corsa e puntando su un pasto ristoratore a base di liquidi e frutta in conclusione dello sforzo, in modo da ricalibrare i livello di sali minerali e zuccheri nel nostro organismo. Appesantirsi con cibi eccessivamente pesanti sia prima che dopo la prestazione potrebbe invece creare degli squilibri che limitano i rendimenti.

Specifici studi hanno dimostrato come un accurato stretching possa produrre numerosi benefici per chi pratica un’attività fisica. Soprattutto chi si prepara ad una lunga corsa, dai 10 km in su, dovrà dedicarsi ad una fase di riscaldamento della durata di almeno 10 minuti, nella quale si effettueranno esercizi di allungamento degli arti inferiori e superiori e si conferirà maggiore tonicità ed elasticità ai muscoli prima di iniziare la prestazione. Inoltre, lo stretching aiuta a svuotare la mente per concentrarsi sulla performance che si va ad affrontare, fattore che permette di limitare gli incidenti causati da distrazione o superficialità. Si suggerisce di ripetere la procedura anche alla fine dell’attività fisica, per rilassare gli arti dopo lo sforzo e favorire il processo di defaticamento muscolare.

 

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